Intervista con… Andrea Barbotti!

Andrea Barbotti - CrossFit Athlete | The SunWod
Tempo di lettura: 6 minuti

Proseguono le interviste di The SunWod, scambi di battute con personaggi che vivono o lavorano nel mondo sportivo italiano, principalmente legato al CrossFit. Siamo partiti con un articolo su Alessandro Rizzi (founder, The SunWod) e abbiamo di recente terminato con Giovanna di Edonè Gioielli. In questo articolo scambiamo 2 parole con il mitico ANDREA BARBOTTI, un grande uomo e atleta che sta per affrontare i Big sul campo di Madrid nei CrossFit Games Meridian Regional: buona lettura!


★ THE SUNWOD ★

LE INTERVISTE


OspiteANDREA BARBOTTI

Andrea Barbotti - CrossFit Athlete | The SunWod

 Fate CrossFit e abbiate pazienza: i risultati si ottengono solo con costanza e sacrificio, il resto sono solo pubblicità e bufale!

Ciao Andrea e benvenuto! Partiamo con la nostra domanda di rito per “rompere il ghiaccio”… Conosci The SunWod? Cosa ne pensi di questo servizio gratuito di fornire supporto per viaggi e alloggi durante le varie gare? 

Ciao Alessandro e grazie a te per l’ospitalità! Certo che conosco The SunWod, ne ho anche usufruito! Penso sia un servizio davvero all’avanguardia oltre che molto utile: le gare vengono spesso organizzate in posti diversi quindi gli atleti che non sono della zona hanno indubbiamente bisogno di una guida!

Veniamo a te Andrea, quando è iniziata la tua carriera sportiva? Raccontaci un po’ tutto il tuo passato sportivo, anche prima del CrossFit!

Diciamo che la mia vera carriera sportiva ha inizio nel 2008 con il functional training, attività che fungeva un po’ da preparazione atletica aspecifica per le MMA ed il Brazilian Ju-Jitsu.

Nel 2011 decisi di apprendere il weightlifting attraverso gli insegnamenti del delegato Regionale FIPE Marche. Da lì direi che il mio passaggio al CrossFit – alla fine del 2013 – è stato molto naturale!

Una volta conosciuto il CrossFit… Cosa ti ha fatto innamorare di questa disciplina?

Ancona, la mia città, è stata una delle prime a far crescere nomi importanti nel panorama nazionale ed europeo. Il desiderio di eguagliare atleti così vicini fisicamente, ma allo stesso tempo così lontani atleticamente, mi ha spinto ad allenarmi sempre di più.

Andrea Barbotti - CrossFit Athlete | The SunWod

Segui un particolare tipo di allenamento e di nutrizione? Se sì, quali? Svelaci qualche segreto!

Bè, una cosa posso confessarla… Il trucco è allenarsi sempre con il vest da 10kg!!! Ovviamente scherzo! 😅

A livello di allenamento seguo il programma di Andrea Croceri, mio allenatore e amico da quasi due anni. Quanto alla nutrizione, invece, il programma è affidato ad un giovanissimo nutrizionista di Jesi (AN), con cui collaboro da circa un anno.

Veniamo nel vivo di queste ultime settimane: i CrossFit Games Open… Di recente hai pubblicato un bellissimo post (che proponiamo in parte qui sotto, ndR): a tal proposito, cosa ne pensi degli Open così come vengono visti e vissuti in Italia?

Guarda, credo che gli Open dovrebbero essere vissuti proprio come fa Milanimal da due anni a questa parte!

Penso che, invece, nel nostro paese vengano accolti con molto entusiasmo fino al primo workout, poi questo entusiasmo si spegne immediatamente, in parte perché alcune aspettative vengono deluse, in parte perché questo è uno sport in cui quasi tutti si sentono dei professionisti. Questo è un bene per fisioterapisti e nutrizionisti, un po’ meno bene per il nostro ambiente in generale! 🙂


Adesso che sono terminati gli Open, leggendo i post degli esteri che vi hanno partecipato nutro una lieve forma di invidia.
Andatevi a leggere i post di Andrè Houdet e Anderon Primo su IG.
Questa forma di invidia nella loro onestà intellettuale deriva dal fatto che nel nostro bel Paese, fin dal primo giorno degli Open non si è fatto altro che polemizzare. I video li mette solo lui, gli zanzarep, quello esce dall’inquadratura, quello non estende l’anca… Cosa che all’estero, non ho visto. La cosa che non capisco è come mai a polemizzare sono sempre coloro i quali non vengono minimamente toccati dall’evento.
Chiedo scusa se urterò la sensibilità di qualcuno passando per arrogante ma, come diceva uno che nel CF qualche gara importante l’ha fatta, a volte è giusto fare la cosa sbagliata, e visto che sarebbe meglio che io non scrivessi nulla, vi spiego un po’ di cose:
I giudici online che visualizzano i video di chi sceglie di postarli, hanno 3 opzioni: “lo score è ok”-“lo score va modificato”-“lo score è da annullare”. Nel mio primo Open 2014, ho postato tutti i video, tanto ero talmente in fondo che ho ricevuto solo 3-4 giudizi.
Nel 2015 dopo aver postato il 15.1 arrivando fra i primi in Europa, neanche 2′ dopo iniziai a ricevere richieste di annullamento per lo score. Il video è questo e a me sembra tutto tranne che non valido, soprattutto dopo il culo che mi ero fatto.
Vengo a sapere che alcuni giudici il mio video non l’hanno neanche guardato ma visto che ce l’avevano con me o con chi mi seguiva, lo volevano annullare. 4h dopo mi arriva un email da CF HQ con scritto che il mio score era stato validato direttamente da loro, di conseguenza i judge non avrebbero più potuto intervenire.
Altra storia triste sono le mail che qualcuno ha mandato per chiedere l’annullamento del mio video per il Southern… state sereni Keyboard Ninjas.
La morale è che se qualcuno non mette i video non è sempre perché vuole rubare. Chi bara, è semplicemente un frustrato alla stregua dei keyboard ninjas, solo in campo gara puoi dimostrare quello che sei. Nessun pilota viene ricordato per la pole position. È il gran Premio che conta.
Ora che ho tolto questo sassolino dalla scarpa posso dire di essere felice di come siano andati questi Open, soprattutto perché tutti gli score sono usciti al primo colpo, i redo sono stati solo dei ritocchi, per guadagnare non più di 4 rep, sempre utili al punteggio finale in leaderboard.
Come al solito incollo i miei video ordinati all’interno di una playlist per comodità. Tanto sarà chi di dovere a valutarli, i Ninjas al massimo possono mettere il 👎🏻 su YouTube se li fa sentire realizzati.
Concludo facendo i complimenti a tutti coloro che hanno incrementato il loro livello di fitness rispetto allo scorso anno. I vostri sforzi sono stati ripagati… D’altronde gli Open servono proprio per questo.

Andrea Barbotti - CrossFit Athlete | The SunWod


Riprendendo dalla domanda sopra, come vedi il fenomeno CrossFit in Italia? Qual è il tuo punto di vista (esperto) a riguardo?

Bè, io credo che ogni sport sia soggetto ad un’evoluzione ed il nostro non è escluso. Penso che presto o tardi si venga a creare una forbice sempre più marcata che divida i competitor da chi invece vuole solo aumentare il proprio benessere.

Quello che vedo attualmente è che siamo ancora in una situazione ambigua in cui si fa spingere anche troppo, tralasciando aspetti base importanti; i neofiti e tutti coloro che vorrebbero semplicemente aumentare il proprio benessere, la signora di quarant’anni che lavora al supermercato ad esempio. Mentre per i competitors, degni di farsi chiamare tali, raramente riescono ad usufruire di un ambiente adatto…

Dopo tanti video, post, critiche e osannazioni di mille persone… TU sei uno dei pochi che ai Regional andrai davvero: come vivi questa esperienza? Sia dal punto di vista emozionale che sportivo, a livello quindi di obiettivi, sacrifici, sogni e speranze…

Ti dirò, sono sempre stato un sognatore nella vita! Invece in campo gara cerco di essere sempre critico, pragmatico ed oggettivo. Vivo questa esperienza sicuramente molto meglio rispetto all’anno scorso in cui, già prima di partire, avevo la schiena cotta.

In compenso sento di più la pressione delle aspettative… La realtà è che ogni gara è una storia a sè. Raramente vengono rispettate le previsioni!

Andrea Barbotti - CrossFit Athlete | The SunWod

Andrea ormai sei un veterano in questo campo… Se potessi dare delle indicazioni o dei consigli a chi vuole avvicinarsi al CrossFit, cosa ti sentiresti di dire?

Semplice: DI FARLO! Questo è uno di quegli sport che aumenta l’autostima, crea sicurezza dentro le persone che non ne hanno e impegno in noi stessi al fine di avere uno stile di vita migliore. Vorrei anche dire di avere pazienza: i risultati si ottengono solo con costanza e sacrificio, il resto è solo pubblicità e bufale!

Andrea Barbotti - CrossFit Athlete | The SunWod

Ecco a te una “bacchetta magica” virtuale…. Puoi tornare indietro nella tua vita: cosa rifaresti? Cosa non rifaresti? Cosa cambieresti del tuo passato?

Ahahahahaha mah, vedi, sono felice di ogni mia scelta e decisione, giusta o sbagliata che sia! Il mio percorso all’interno di questo sport mi ha regalato molto, mi ha dato la possibilità di conoscere persone fantastiche e questa è una di quelle cose che porterò con me, per sempre!

Sei un grande!! Ora ti lascio andare, ma non prima di aver dato spazio all’angolo dei saluti e dei ringraziamenti… A ruota libera puoi citare o ringraziare tutti coloro che ti hanno sopportato e supportato!

Sarò breve… Saluto calorosamente i ragazzi della Stronghold286, Luca il mio amico e fisioterapista ed infine i ragazzi del mio team!

Grazie mille ancora a te Alessandro e a The SunWod!


Andrea, un ragazzo dal quale c’è davvero tanto da imparare, fuori e dentro il campo gara! Grazie ancora per la tua disponibilità e…. Un grosso in bocca al lupo per Madrid! 💪🏻


Andrea Barbotti - CrossFit Athlete | The SunWod





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The SunWod è il primo progetto che si occupa di vacanze ed eventi per sportivi, tutto l'anno e in tutto il mondo.

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