Intervista con… Eugenio Bianchi!

Eugenio Bianchi - Spartan Race | The SunWod
Tempo di lettura:10 minuti

Continuano le interviste di The SunWod, scambi di battute con personaggi che vivono o lavorano nel mondo sportivo italiano, principalmente legato al CrossFit. Siamo partiti con un articolo su Alessandro Rizzi (founder, The SunWod) e abbiamo di recente terminato con il grande Francesco Ajello. In questo articolo una chiacchierata con un personaggio vero nonché un grande campione… Eugenio Bianchi: buona lettura!


★ THE SUNWOD ★

LE INTERVISTE


OspiteEUGENIO BIANCHI

Eugenio Bianchi - Spartan Race | The SunWod

Sono una persona con una gran voglia di fare e aiutare gli altri a fare il meglio!

Benvenuto Eugenio! Finalmente ci siamo trovati…. Partiamo subito con la domanda classica: The SunWod, ci conoscevi già? Se sì, come? Cosa ne pensi del nostro progetto di organizzare vacanze per crossfitter e fornire supporto logistico durante le gare (crossfit, Spartan e OCR)?

Ciao Alessandro, grazie mille per questo spazio! Certo che conosco te ed il progetto The SunWod! Ci siamo conosciuti in occasione del primo workshop dagli amici di CrossFit Erba dove hai collaborato per la parte logistica dando supporto a chi veniva da fuori: da li ho conosciuto che c’era dietro questo grande progetto! Avevo letto di te e del tuo progetto sul sito ufficiale Spartan Race, citato come Partner Ufficiale per le prenotazioni degli alloggi, quindi ho avuto uno stimolo nonché un piacere maggiore nell’avere il tuo supporto! Reputo il progetto The SunWod molto bello e importante!!

Veniamo a te ora…. Raccontaci un po’ la tua storia: chi è Eugenio?

Ehehehee qui ci sarebbe da scrivere un libro! La prima cosa che mi viene in mente è che sono una persona che ha sempre provato a fare l’atleta e ha sempre cercato di fare della passione per lo sport un lavoro ma, ahimè, non ce l’ha mai fatta! Questo nonostante sia molto soddisfatto di me stesso per i risultati che ho ottenuto: ho sempre messo l’anima e mi sono impegnato al 1000% ottenendo spesso quasi tutti i risultati che molti professionisti sperano di ottenere, non sempre riuscendoci; purtroppo, però, sono sempre rimasto un umile lavoratore e questo è forse l’unico rimpianto della mia vita! 🙂

Quando ero un fondista mi sarebbe piaciuto entrare in un gruppo militare e avere così la possibilità di venire preparato al meglio… Cosa che non è mai successa per una strana coincidenza di motivi strani… Mi sono sempre chiesto il perchè! A 19 anni mi sono messo subito a lavorare e ho iniziato come rappresentante della Folletto. Poi ho fatto il giardiniere, il muratore, il tappezziere…  Ne ho fatte davvero di tutti i colori! Verso i 20 anni mi hanno chiesto di entrare nei paracadutisti: in quel caso sono stato io a dire “no”, più che altro per un principio morale e anche perchè sarei stato sottopagato; nel mondo del lavoro civile, invece, potevo avere maggiori soddisfazioni anche grazie a quello che avevo già fatto e alle esperienze maturate.

Mi reputo una persona che si pone degli obiettivi e non dei limiti e questo non solo sul lavoro ma anche anche nello sport come nella vita in generale; mi viene in mente quando, anche da venditore di un semplice aspirapolvere (eravamo migliaia in tutta Italia!) sono riuscito a diventare quarto venditore d’Italia nel 2007 e avevo arruolato 6 persone in 1 anno, formandole a lavorare come rappresentanti. Ho scoperto che mi piace stimolare in generale le persone e aiutarle a raggiungere i miei stessi risultati, seguendole e spronandole quando serve. Non si trattava solo di vendita (benche abbia venduto oltre 500 apparecchi in 1 anno guadagnando bene e vincendo tutti i premi aziendali), questo perchè nel secondo anno ho anche avuto riconoscimenti per la formazione prestata verso i nuovi collaboratori. Questo mio modo di fare e la passione per insegnare e formare l‘avevo anche quando facevo il maestro di sci… Fa parte di me!

Posso quindi dire che mi piace stimolare le persone nel loro campo, anche se non riguarda me direttamente. Se una persona si rivolge a me per chiedermi un consiglio o altro mi piace consigliare e fare il motivatore: potrei quasi farne un nuovo lavoro! Scherzi a parte è solo una grande passione: sono una persona con una gran voglia di fare e aiutare gli altri a fare il meglio!

Eugenio Bianchi - Spartan Race | The SunWod

Veniamo ai tuoi inizi: quando ti sei avvicinato alle Spartan? E al CrossFit? Dove hai mosso i primi passi? Qual è stato il primo box? Chi ti segue vuole sapere!!

Inizio dicendo che il CrossFit l’ho conosciuto grazie a Carmelo Bernardo: avevo già frequentato alcuni suoi corsi di arti marziali, abbandonati poi per lavoro e gli altri miei sport, come lo sci e lo skiroll. Dopo qualche anno, ritrovandomi con Carmelo, mi parlò di una palestra a Erba (CO) dove andava anche l’amico Tino del Taurus Sport. Mi hanno fatto provare e, parlando dei risultati delle gare, è nata subito una partnership tra me e la palestra Crossfit Erba, lasciandomi praticamente carta bianca. Ho iniziato quindi ad allenarmi li e in 7 mesi e ho portato a casa la coppa del mondo e i mondiali di skiroll!! Avevo capito subito che era stato anche grazie a questi nuovi allenamenti, in grado di stimolarmi verso nuovi obiettivi: avevo quindi trovato la mia strada per dare ancora il meglio, sia a livello fisico che mentale!

Le Spartan Race le ho conosciute in seguito grazie ad un ragazzo conosciuto li, “il Monga”: mi ha parlato di queste gare e mi ha chiesto di fare un gruppo per parteciparvi; all’inizio ero scettico, anche per via del fatto che il mio sport era di altro tipo. Mi sono però informato e documentato a fondo su questa “Spartan” e… Sono subito andato fuori di testa!! Mi sono iscritto subito alla tappa romana (podio al primo colpo: secondo posto!) e poi a quella di Milano (primo posto!)… Bè, da lì ho mollato sci e skiroll, dedicandomi pienamente alle Spartan Race.

Confesso che in origine c’era già un pensiero nell’abbandonare sci e skiroll perchè avevo l’interesse di andare in Galles 1 anno ad imparare l’inglese, oltre che per fare un’esperienza lavorativa e di vita. L’approdo alle Spartan mi ha aiutato a staccare la testa dai miei 2 sport principali perchè per me erano diventati ormai ragioni di vita e mi portavano via molto tempo, tra allenamenti, trasferte e gestione delle gare. Il belle delle Spartan è che bastano un paio di scarpe, una palestra e gli allenamenti sono molto più easy, nel senso che sono sì piu duri (mi alleno il doppio rispetto a prima) ma quantomeno non ho tempi morti come nello skiroll. Adesso riesco a gestire meglio il tempo e sd ottimizzarlo per gli allenamenti, cosi da riuscire anche a dedicare il tempo necessario al lavoro!

Parliamo del tuo allenamento: come si svolge la tua giornata? Quante volte ti alleni la settimana?

Guarda, mi piacerebbe dire che ho una tabella di allenamento ma… Confesso di essere uno spirito libero! Ammetto di essere anche molto fortunato perchè il fisico me lo permette ma, al tempo stesso, diventa difficile seguire un programma predefinito perchè, per questioni di lavoro,  sono in giro tutto il giorno. Gli allenamenti li faccio quindi quando riesco… A volte il mattino, altre la sera: dipende molto dal lavoro perchè mi occupa sempre di più!

Nell’alimentazione invece come sei? Segui un particolare regime alimentare? Se sì, quale?

Ahahahaha anche l’alimentazione è un casino perchè non ho orari nè programmi, limitandomi a mangiare quando posso! Ecco, diciamo che non seguo proprio lo stile di vita di un vero atleta! Lascio un po’ tutto al caso anche se seguo degli stili personali: mi piace seguire il mio umore, la mia mente ed i miei allenamenti (per alcuni aspetti li tengo abbastanza segreti); probabilmente se un altro li utilizzasse non otterrebbe gli stessi benefici perché sembrano buttati lì a caso… Ma io vado a sensazioni! Fin da piccolo non ho mai fatto tabelle, nè di allenamento nè di alimentazione… Seguo istinto e umore: se ho voglia di allenarmi mi alleno, se ho voglia di un piatto di pasta lo mangio!

L’unica cosa che faccio è seguire un minimo di reintegrazione, almeno durante gli allenamenti! Ecco, questo è molto importante. Di mio mangio già abbastanza bene, cercando di assimilare un po’ di tutto nei 3 pasti principali. Il recupero però è davvero fondamentale e confesso di non usare molti prodotti, ma solo alcuni specifici. Questo anche grazie ad Enervit che è anche il mio sponsor: ha fatto alcuni prodotti davvero eccezionali come R2 o il Carbo Flow, da prendere prima delle gare. Non uso creatina, proteine o altre cose simili, se non sporadicamernte… Ma questi 2 sono li ritengo molto importanti e li uso spesso!

Eugenio Bianchi - Spartan Race | The SunWod

Veniamo ora alle Spartan: le tue considerazioni sul fenomeno Spartan in Italia: pregi e difetti?

Qui ci sarebbe da parlare molto ma con attenzione perchè è un terreno minato… Devo dire che in Italia il fenomeno OCR in generale sta crescendo e la gente ha voglia di organizzare fare e disfare ma, ahimè, io ci vedo troppo interesse economico e poco nel far crescere lo sport che è più che altro un movimento ancora giovane! Bisognerebbe pensare ad organizzare le gare al meglio e poi volgersi a valutare il guadagno. Questo significa organizzare gare dove la gente torna a casa contenta al 100% e quindi desiderosa di rifare la gara l’anno dopo.

CrossFit: a Recco la tua prima gara… Com’è andata? Aspettative prima e considerazioni dopo?

Mi sono qualificato decimo al Liguria Box Battle… Un po’ perché le qualifiche le ho sempre fatto la sera tardi o la mattina presto e non ero al top della forma, specie in quel periodo. Nonostante tutto siamo andati lì: testa libera e voglia di divertirsi hanno fatto il resto e… Ho vinto!! E’ stato magnifico perchè mi sono sentito come vincere per la prima volta; un nuovo sport, una nuova sfida… E’ stato come ripartire da zero e non so ancora come sia potuto succedere vincere al primo colpo! Sono sempre più convinto che la testa faccia moltissimo…. Rappresenta il 90% di quello che facciamo!

Fin da quando ho iniziato a lavorare per la Folletto ho venduto, da solo e il primo giorno di lavoro, un apparecchio ad una famiglia che quasi non voleva farmi entrare in casa! Ma io ci credevo…. E ce l’ho fatta!

La prima Spartan sul podio subito alla prima gara, la coppia del mondo di sci l’ho vinta… Diciamo che mi piace mettere subito il segno al primo colpo. Magari poi mi spengo dopo ma al primo colpo voglio dare un segnale forte!

Tornando alla gara di CrossFit a Recco devo dire che hanno fatto molto le persone accanto a me: lì c’è stato Mattia Curioni che mi ha stimolato molto, sia durante le qualifiche che durante la gara, poi. Inoltre c’era la compagnia giusta… Io, lui e altri ragazzi e molte persone che sono venute a vedermi; persone dell’ambiente Spartan che hanno preso la macchina per venire appositamente a fare il tifo per me! Per non deludere le loro aspettative ho dato tutto, anche quello che non avevo! In ogni wod tiravo fino alla morte e spingevo al meglio di me!
Mi piace molto quando le persone vengono a vedermi e mi piace anche la sensazione quando vedo la loro faccia stupita… Queste cose valgono 10.000 volte i premi delle vittorie in sè, credimi! Non ci sono premi che possono compensare lo sguardo e le emozioni dei tuoi amici che ti abbracciano e ti dicono “sei stato un grande!”

E’ anche vero che non sempre mi è andata bene, vedi i Ninja Warrior! Mi sono accorto di avere un probema con l’equilibrio statico! Su sci, skiroll e altri mezzi in movimento vado alla grande ma da fermo ho qualche difficoltà. Non ho mai capito il perchè…  Sta di fatto che lì l’esercizio di balance mi ha rovinato la performance! Riproverò l’anno prossimo, sicuramente più preparato e pronto a dare il meglio, come sempre!

Eugenio Bianchi - Spartan Race | The SunWod

Facciamo un gioco… Hai davanti a te un giovane ragazzo che vuole seguire le tue orme sportive: consigli e raccomandazioni che gli faresti?

Guarda, se hai davanti una persona che ha voglia il discorso è semplice!! Non è tanto quello che sono io a fare la differenza: se uno viene da me e dice che “ha voglia di fare” è già al 90% della strada! Se invece viene uno e mi dice “voglio diventare come te, voglio vincere ecc.” a quel punto c’è un errore di partenza: alla prima volta che andrà male una gara perderà anche lo stimolo…. La voglia che io intendo è la voglia di mettersi in gioco: se c’è quella io posso dare tanti consigli ma la forza principale sta nella testa!

E’ lo stesso discorso che facevo all’inizio…. A me piace aiutare, stimolare la voglia, aiutare a fare le cose nel modo giusto ma la persona deve essere pronta a mettersi in gioco. Un po’ come innaffiare la terra… Ci vuole prima un seme da far germogliare altrimenti non cresce nulla!

Eugenio Bianchi - Spartan Race | The SunWod

Se tu avessi il potere di fare un rewind e tornare indietro di 10 anni: cosa cambieresti nella tua vita da sportivo?

Se tornassi indietro… Non farei nulla di diverso! Questo proprio perchè nella mia vita sportiva ho sempre provato a fare di tutto. Un esempio nello sci: i bastoni vanno usati allo 0,85% della propria misura, io invece ho voluto provare bastoni più lunghi e più corti.. Ho sempre cambiato le regole del gioco, provando e testando tutto quello che poteva essere sperimentato… Quindi non mi pento di niente! Non tornerei indietro in niente perchè ho sempre fato tutto quello che la testa mi diceva … Sbagliando e risbagliando ho raggiunto i miei obiettivi.

Tutto questo anche facendo i classici errori di gioventù, come notti brave e sbandate varie… Però sempre continuando a fare sport! Non ho mai smesso un solo giorno di fare sport e non ho mai pensato di smettere, nemmeno una volta. E’ sempre stato il focus principale della mia vita…. Anche quando ero un po’ “pirla”! 🙂
Ho sempre mantenuto la voglia di fare sport con gli obiettivi…. Nel tempo poi, quando ho scoperto che non potevo fare proprio tutto ma dovevo focalizzarmi su qualcosa, ho aggiustato il tiro, ho sistemato testa e mente e poco alla volta ho messo in ordine tutte le cose della mia vita finché mi sono trovato sulla strada giusta! Anche grazie a tutte le mie esperienze, giuste o sbagliate, posso dire di aver fatto la mia vita e di essere quello che sono oggi.

Non mi pento di nulla…Esperienze, lavoro, sport, difficoltà, errori…. Amo la mia vita e rifarei tutto quello che ho fatto! L’unico rimpianto forse è che ho conosciuto le Spartan Race tardi…

Siamo arrivati all’angolo dei saluti e dei ringraziamenti: a chi va il tuo pensiero? 

Innanzitutto GRAZIE a te per questo spazio e a The SunWod!! Il mio pensiero va sicuramente a CrossFit Erba, Enervit, Diavolina, Taurus Sport (e grazie Tino!), Thomas Pacher (sono onorato di avere addirittura un manager che mi segue nella mia crescita e che sa consigliarmi al meglio, gestendo eventi e gare!). Grazie anche a tutti quelli che mi seguono e mi supportano…. GRAZIE!!


Grazie a Eugenio Bianchi per la sua simpatia e la grinta che sa trasmettere!! Un grosso in bocca al lupo per tutte le tue prossime sfide… Sempre alla grande!… A presto!


Eugenio Bianchi - Spartan Race | The SunWod





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