Intervista con… Elena Guerrini!

Elena Guerrini - coach owner CrossFit | The SunWod
Tempo di lettura:8 minuti

Siamo arrivati al quarto appuntamento dedicato alle interviste di The SunWod, scambi di battute con personaggi che vivono o lavorano nel mondo sportivo italiano, principalmente legato al CrossFit. Dopo aver introdotto questa rubrica con un articolo su Alessandro Rizzi (fondatore di The SunWod), abbiamo proseguito con Manila Pennacchio (atleta), Luca Morassutto (Project Judges) dedichiamo questo quarto incontro a Elena Guerrini, Proud Mama, Wife and Coach… Scopri tutto nell’articolo!


★ THE SUNWOD ★

LE INTERVISTE


OspiteELENA GUERRINI

Elena Guerrini - coach owner CrossFit | The SunWod

SEI TU A DOVER DIMOSTRARE CHI SEI

Poniti degli obiettivi ed ogni volta sposta il tuo limite un po’ più in là!

1. Benvenuta Elena!! Partiamo subito dalle basi… Ovvero come hai conosciuto The SunWod e cosa ne pensi in proposito!

Grazie mille!! Se conosco The SunWod?! Assolutamente sì! Il primo viaggio che mi ha organizzato è stato l’anno scorso in occasione di una gara, in un periodo per me parecchio impegnato. Così ho deciso di avvalermi dei servizi di The SunWod! Dopo la prima telefonata con Alessandro, dove professionalità e simpatia l’hanno fatta da padrone, ho affidato a The SunWod il mio viaggio! La stessa scelta l’ho poi piacevolmente ripetuta in occasione dei CrossFit Regionals a Madrid !

2. Siamo felici che il nostro lavoro sia ripagato da testimonianze come la tua! Parliamo ora di te… Chi è Elena? Quando ti sei avvicinata al CrossFit? Raccontaci!

In primis Elena è una mamma e una moglie, poi sono una Owner (CrossFit 25018 Montichiari), una Coach ed organizzo eventi sportivi di Brazilian Jiu Jitsu e, dall’anno scorso, anche di CrossFit. Ho finito l’ISEF (Istituto Superiore dell’Educazione Fisica) a Verona nel 2000 con una votazione di 110 e lode. Dai 16 anni in avanti mi sono sempre allenata per gli sport da combattimento. Una volta terminato l’ISEF, ho cominciato ad allenare i miei compagni di squadra con l’allenamento funzionale (all’epoca mi chiamavano la “Cavegirl”!!)… Credo di poter tirare fuori dei video storici spettacolari!! Nel 2009 ho incontrato il sito CrossFit.com e da quel momento ho finalmente incontrato la mia strada!

3. Attualmente dove ti alleni? Quanto? La tua settimana tipo?

Assolutamente nel mio Box, a Montichiari (BS). Quanto? Ultimamente troppo poco, purtroppo! Stiamo lavorando per ampliare il box ed introdurre diversi progetti all’interno delle scuole. Alla normale vita di tutti gli Owner/Coach, aggiungeteci due figli maschi di 11 e 8 anni con i loro impegni sportivi, un marito insegnante di BJJ, unite un calendario gare di CrossFit e di BJJ…  Capite che scelgo di allenarmi quando voglio lasciar stare la cartaccia dell’amministrazione e prendermi cura di me! La mia settimana tipo è impegnativa: Box, casa, nuoto del primogenito, batteria del secondo, lezioni private alle 7 di mattina… Una settimana tosta, come quella di qualsiasi mamma lavoratrice!

Elena Guerrini - coach owner CrossFit | The SunWod

4. Parlaci del tuo ruolo di trainer: cosa ti piace del tuo ruolo e cosa cerchi di trasmettere a chi partecipa alle classi?

Non vuole essere una frase fatta ma… Per me il CrossFit è più di un allenamento! La prima cosa che cerco di trasmettere è la PASSIONE e il fatto che la RESILIENZA che si impara nel box si deve applicare nella vita. Tant’è vero che una delle cose che ricordo chiaramente del L1 Trainer Course è la Coach che al termine della due giorni ci guarda e dice: “Adesso che tornate a casa prendete il manico della vostra scopa, suonate ai vostri vicini di casa e insegnate loro come muoversi al meglio!” Ecco, questa è la mia idea di CrossFit. Benvenuti i competitors, sono orgogliosa di ognuno di loro, anche se il mio obiettivo è farlo conoscere ai ragazzi, alle casalinghe e, perchè no, anche ai nonni!

5. Sei anche un giudice: qual’è stata la tua prima gara che hai giudicato? Che ricordi hai della “prima volta”? La gara che ti ha appassionato di più? Quella più difficile? Raccontaci della tua esperienza ai Regionals!

La mia prima gara da Judge è stata la finale del sud Europa del “Cry me a river”. C’è da dire che la prima volta è sempre la prima volta!! Elena Rondinini come Head Judge (due volte giudice ai Regionals), telecamere presenti per l’eurovisione… Agitazione tanta ma fatto il primo wod poi non ti curi più di nulla se non delle rep! Ricordo tutto, soprattutto un atleta svizzero a cui ho dato No Rep sull’ultimo thruster e mi ha urlato contro tipo orso delle caverne…

La gara più difficile, emozionante e appassionante? I Regionals, no doubt! Ragazzi, il mio benvenuto là è stato alla registrazione staff: “Hi, I’m a volunteer, where I have to go?” – “Hi, U are a…?” – “Judge!” – “Uuuuh, good luck!” – al che mi giro verso le mie amiche e dico: “Ok donne, io torno a casa!!” Anche la ragazza dello staff mi ha corso dietro, come dimenticarlo! Ahaahahah!
I Regionals sono davvero una grandissima esperienza: si lavora un sacco, la tensione è sempre alta, ma li rifarei domani stesso. Impari tantissimo: organizzazione, parametri, standard di errori. Anche i dettagli sono importantissimi, dal dove cammini al come cammini… Diciamo che tutto ha un’indicazione e una ragione!

6. Ci dai un tuo punto di vista sulla situazione gara CrossFit in Italia? Pregi e difetti? Cosa cambieresti?

Quest’anno c’è stata l’esplosione delle gare in Italia e qualsiasi competizione fa numeri piuttosto alti. Da coach io penso che l’anno prossimo vedranno numeri alti solo le gare gestite meglio. Più andiamo avanti più io sono convinta che le gare le fanno una buona organizzazione sì, ma più di tutto un ottimo ‘Team Judgment’. Se i giudici non giudicano con gli stessi parametri, la gara subisce conseguenze negative a livello di feedback. Non posso che essere contenta della diffusione del CrossFit e delle competizioni italiane, anche perché il confronto con altri atleti permette anche agli/alle atleti/e di crescere! Chissà, magari l’anno prossimo gli italiani ai Regionals saranno più di 4. Non spetta a me dire cosa cambierei, ognuno gestisce il proprio box e la propria competizione come meglio crede…

7. A proposito di eventi, sei l’organizzatrice del “Deadlift & Lipstick”: una competizione per sole donne… Com’è nata l’idea? Raccontaci un po’ qualcosa sulla prossima edizione!

La Deadlift & Lipstick è nata quasi per caso. Dovete sapere che nel mio box ci sono più donne che uomini! Quattro anni fa (quando il Box ancora non era nato) lavoravo in una palestra del posto e decidemmo di organizzare un allenamento domenicale con aperitivo finale per sole donne… Così, tanto per conoscerci un po’ tutte meglio! Organizziamo il tutto, invitiamo le donne bresciane ad unirsi a noi e… Che dire, il risultato è stato fantastico! Allenamento, tantissime risate e un clima meraviglioso! Nessuna bandiera di nessun box, solo una canotta con la scritta “Crossfitter Lady” e la comunità femminile. Da quella domenica con aperitivo è nata la Deadlift and Lipstick (never understimate the power of a FitChick!) con cena finale. I complimenti per la prima edizioni sono stati talmente tanti, dalle ragazze e dai loro Coach, che ci hanno convinto a ripetere l’esperienza anche quest’anno. All’interno della competizione c’è un premio speciale, un memorial dedicato a Mariangela Valentini, Pilota di tornado che si allenava con noi, deceduta in un incidente aereo. Il premio viene consegnato all’atleta che ha mostrato il miglior spirito sportivo e fair play, perché così era lei. Non arrivava prima, perché si fermava ad incentivare l’ultimo, sempre. Per molti può essere solo una coppa, ma per noi è un po’ come dire: “Ciao, tu ce la ricordi molto, grazie per essere venuta!” Quest’anno lanciamo il cuore oltre l’ostacolo e grazie al supporto di Alessandro Duca e della sua Bear Fitness, daremo l’opportunità a molte più donne di raggiungere la finale.

Elena Guerrini - coach owner CrossFit | The SunWod

8. Mamma, moglie e crossfitter: raccontaci una tua giornata/settimana tipo!

Facciamo così, vi descrivo la giornata più impegnativa, quella che inizia alle 6.00 del mattino con la prima lezione privata; in questo modo alle…

  • 7:15 sono a casa per svegliare e preparare i due figli per la scuola;
  • 8:15: figli a scuola ed io caffè con le amiche per ‘iniziare’ la giornata con una risata;
  • 9:15 prima lezione al box (con un gruppo di 35-55enni assatanate e fortissime);
  • 10:30 fine lezione, inizio lavoro di amministrazione (oppure le spese per casa);
  • 12.40 classe della pausa pranzo;
  • 14.00 pranzo e… Compiti!! Argh, sto rifacendo coi miei figli le elementari, non avete idea di quante cose si dimenticano!!
  • 16:30 si riapre il box e come per magia, classe dopo classe, si fanno le…
  • 21:30… Si chiude il box e si torna a casa, si cena col marito, si mandano a dormire i figli e… Si sviene sul divano nel tentativo di fare una conversazione intelligente, ma senza averne le energie!!

9. Guardati indietro: come lo sport (in generale) ha cambiato la tua vita?

Devo guardare indietro parecchio, ho iniziato che avevo 16 anni a fare sport! Sono passata da ragazzina timidissima e che non parlava con nessuno a capire che SEI TU A DOVER DIMOSTRARE CHI SEI, non ti devi fidare di ciò che dicono gli altri. Poniti degli obiettivi ragionevoli ed ogni volta sposta il tuo limite un pochino più in là. Un passo alla volta e della misura giusta!

10. Progetti per il futuro, a ruota libera…

Dei vari progetti ho già scritto prima; fuori dalla vita sportiva sto lavorando ad un e-commerce il cui claim è: “Feeding your Health’ – ‘Nutriamo la tua salute”. Non posso svelare altro per ora!
Porterò ciò che ho imparato ai Regionals a disposizione del Project Judges di Luca Morasutto perché l’idea di base mi sembra molto buona, come le sue intenzioni, ed avrò l’onore di tenerli a battesimo!

10bis. Saluti e ringraziamenti… Uno spazio per ringraziare chi ti è vicino nella tua carriera sportiva (amici, coach, sponsor, ecc.), vai!

La prima persona che devo ringraziare è mio marito Ernesto. Perché tutte le volte che io sono via di casa – per fare il Judge o il Coach – lui è a casa a fare da papà e da mamma. Abbiamo anche due nonne fantastiche, ma questo non ci permette di andare via entrambi perché il nostro primogenito è diabetico insulino dipendente e la gestione giornaliera del DB prevede controlli diurni e notturni, cambi al volo, ipoglicemie da correggere e iper da abbassare. La tecnologia oggi ci consente una terapia migliore, ma ancora non ce la sentiamo di allontanarci entrambi. Il risultato è così che i nostri figli spesso ci seguono alle varie gare! Immagina che felicità per loro passare i weekend nei palazzetti… No comment. Per questo i primi che devo ringraziare sono proprio loro, la mia famiglia: Elisa, Tiziana, Alessio, Simone, Sonia, Mauro, Mario… Loro sono le persone che per prime hanno creduto in noi e ci hanno sostenuto rimboccandosi le maniche per costruire il box ed il dojo. E’ grazie a loro se – dopo un anno e mezzo – il Centro Sportivo Hangar è arrivato ad avere più di 180 soci attivi. Giuliano Cornetta della palestra Snatch 127,5: da sempre il mio referente tecnico per la pesistica olimpica. Dopo l’L1 ho sentito la necessità di fare il brevetto della FIPE e da lì di avere un tecnico di riferimento. Giuliano detiene da più di 10 anni il record imbattuto di Strappo nella categoria -62 kg. 127,5 kg di snatch: la potenza fatta uomo! Con lui ogni sessione di allenamento diventa un’occasione di ragionamento e applicazione tecnica. Un vero portento! Da quest’anno ci siamo affidati a Davide Garavaglia per la programmazione competitors (CrossFit M1, CrossFit SanSiro, preparatore di Gianluca Occhino e come atleta era alle finali dei Regionals 2012) e quindi un grazie va anche a lui! Se non lo avessi conosciuto come trainer, non avrei mai apprezzato così tanto il giovedì (rest day). Un ennesimo grazie va ad Alessandro Duca e alla sua BearFitness che alla prima edizione della Deadlift and Lipstick non ha esitato un attimo a fornirci il suo appoggio. E da li il gemellaggio è continuato: nel box, nel dojo, nelle competizioni e negli allenamenti. Last but, not the least… Tutti coloro i quali ho incontrato sul mio cammino e mi hanno insegnato qualcosa, buono o cattivo che sia. Come diciamo al box: STAY VITELLOSI! Alla prossima!!

Elena Guerrini - coach owner CrossFit | The SunWod


Personalmente sono (Alessandro, ndR) felice di aver conosciuto Elena Guerrini… Lo scambio della maglia in occasione del Fall Series 2015 ha saputo trasmettermi tutta la sua grinta e la sua infinita dolcezza. Questa intervista è una delle tante prove della splendida persona che è. Grazie a te Elena, grazie a te.

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